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L'Espresso - 29 novembre
2001
SOCIETA' LIBERA / TATO' SI DIMETTE
Franco l'anticomunista
Come mai Franco Tatò ha lasciato dopo tre anni la presidenza dell'associazione politico-culturale Società Libera? Se lo sono chiesto in molti, sabato 17 novembre, quando Tatò ha fatto il suo discorso di commiato, lasciando cadere frasi come: "Lascio Società Libera per portarla dove avremmo voluto" (e non abbiamo potuto?), oppure indicando tra i futuri compiti dell'associazione quello di scovare i "veri nemici del liberalismo in Italia" che poi sarebbero "i comunisti e il corporativismo". Toni che molti hanno giudicato berlusconiani, malignando sul futuro prossimo di Tatò, mentre il direttore di Società Libera, Vincenzo Olita, parlava al contrario della necessità di "non regalare il liberalismo al Polo". Per la cronaca, a succedere all'amministratore delegato dell'Enel al vertice dell'associazione è arrivato Andrea Marcucci, ex parlamentare del Pli e imprenditore.
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