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Il
Sole 24 Ore - 9/5/99
"VON HAYEK A DIFESA DELLA LIBERTÀ"
L'8 maggio del 1899 nasceva a Vienna Friedrich August von Hayek. Economista illustre, premio Nobel nel 1974, nella
storia intellettuale del nostro secolo sarà ricordato per la
straordinaria vastità dei suoi interessi scientifici. Ma
Hayek resterà anche nella storia politica del nostro secolo
per aver contribuito in maniera fondamentale alla rinascita
del liberalismo. Se il quarto di secolo che ha seguito la
Seconda guerra mondiale è stato di Keynes, quello che è
seguito ancora è stato del suo grande avversario degli anni
Trenta, Hayek. E in effetti sarebbe impossibile comprendere la
genesi intellettuale e la diffusione di idee come la stabilità
monetaria, le privatizzazioni, le deregolamentazioni, il
libero commerciointernazionale, senza considerare quanto Hayek
ha scritto e fatto con coerenza inflessibile per più di mezzo
secolo, incurante di sembrare (come venne definito) <<un
magnifico dinosauro>>. Anche in Italia Hayek è stato
per molti anni ignorato, a parte un ristretto gruppo di
liberali suoi amici come Luigi Einaudi e Bruno Leoni. Molto è
però cambiato nell'ultimo decennio. Le sue opere vengono
tradotte e discusse, anche da parte dei tradizionali avversari
di sinistra. Si discute in particolare la sua visione di un
liberalismo che non si presta a compromessi con l'ideologia
socialdemocratica. Il volume di John Raybould appena tradotto
permette di ripercorrere in modo pacevole la storia personale
e intellettuale di Hayek attraverso una vasta documentazione,
anche fotografica, che non mancherà di interessare i suoi
molti ammiratori italiani.
John Raybould, <<Friedrich von Hayek: la vicenda
intellettuale del più grande scienziato sociale del XX
secolo>>, a cura di Dario Antiseri e Lorenzo Infantino,
Rubbettino, Soveria Mannelli 1999, pagg. 130, L. 30.000.
Venerdì 14 maggio Hayek sarà ricordato da un convegno
organizzato da Società Libera e dalla facoltà di Scienze
politiche dell'Università di Milano, che si terrà presso la
facoltà di Scienze politiche stessa, con relazioni di
Bosetti, Cubeddu, Donzelli, Monateri, Romani, Salvati.
Apriranno i lavori Martinelli e Olita. Concluderà Zanone.
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