IL GIORNO - 16 Febbraio 2006
“Troppo Stato e troppi monopoli in Italia
Serve competizione e urge liberalizzare”
di Claudia Marin
MILANO – Un grave deficit di liberalismo, curabile solo con una profonda rivoluzione culturale.
La classe dirigente del Bel Paese è affetta da una pericolosa passione
per lo statalismo e i monopoli. E l’ Italia non risale la china di un allarmante declino competitivo. E’ a tinte fosche la diagnosi che emerge dal “ IV Rapporto sul processo di liberalizzazione della società italiana”, presentato ieri a Palazzo Giureconsulti nel corso di un incontro moderato da Piero Ostellino e al quale hanno preso parte quattro docenti universitari – Sergio Mattia, Pier Giuseppe Monateri, Ruben Razzante ed Ernesto Savona – che hanno contribuito alla stesura del documento annuale.
Una ricerca, quella realizzata da Società Libera – un pool di esponenti del mondo accademico e imprenditoriale nato per dare impulso allo studio e alla promozione del liberalismo – che indaga i settori vitali del sistema politico-sociale e giuridico italiano: dalle garanzie e i poteri regolatori alle istituzioni politiche, dal sistema giudiziario alle privatizzazioni, dalla sicurezza al sistema scolastico alla gestione del territorio all’informazione.
Perché la legittimazione di uno stato di diritto, spiegano, è basata anche sulla sua capacità di dare risposte adeguate ai problemi della società civile. Una questione, pare, oggi più spinosa che mai. “Il IV Rapporto di Società Libera – pone in rilievo il suo presidente Vincenzo Olita nel volume – viene presentato in un momento significativo per l’ immediata comprensione e la conseguente valutazione dello stato delle liberalizzazioni nel Paese”. Perché, aggiunge, “le vicende relative al ruolo della Banca d’ Italia, alle attività finanziarie di soggetti pubblici e privati, tese al mutamento degli assetti proprietari di Istituti bancari e organi di stampa, sono l’ evidente dimostrazione di quante difficoltà, ostacoli e criticità occorre superare per assicurare alla società italiana un lineare e organico processo di liberalizzazione”.
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