Il Velino - 15-02-2006
(ECO) LIBERALIZZAZIONE, UN "LIBRO BIANCO" E UN QUADRO GRIGIO
Milano, 15 feb (Velino) - È stato presentato questa mattina, a Milano, il quarto Rapporto sul processo di liberalizzazione della società italiana, curato da Società Libera. Una sorta di "libro bianco" che ha lo scopo di indicare lo stato di effettiva liberalizzazione del Paese.
Il monitoraggio si svolge attraverso diversi settori della società italiana: l’economia e le privatizzazioni, le garanzie e i poteri regolatori, la competitività, l’indipendenza giudiziale, la sicurezza, la liberalizzazione nella scuola italiana.
Dallo studio emerge un quadro sostanzialmente negativo: dalla mancata liberalizzazione dei servizi pubblici locali, alla ristrutturazione del sistema finanziario.
Accanto al declino competitivo del Paese si accompagnano le perplessità sul sistema giudiziario, mentre il moltiplicarsi dei livelli di governo, competenti in materia di regolazione, non agevola
certo l’impegno di chi si adopera per una società libera e competitiva.
Una fragilità evidente del "sistema Italia", da cui emerge chiaro anche un deficit culturale.
Il Rapporto evidenzia infatti la "povertà" di una classe dirigente, nel suo complesso, che sembra impreparata ad affrontare le sfide della globalizzazione e della liberalizzazione.
Società Libera lancia però un messaggio di speranza o, per meglio dire, si pone come interlocutore e riferimento.
"Partendo dalle difficoltà e dalle battute d’arresto che emergono dallo studio - sostiene Vincenzo Olita, direttore di Società Libera - vogliamo chiamare a raccolta le persone intellettualmente libere, disposte a partecipare a un’avventura intellettuale che non può che portare benefici al paese. Siamo convinti - afferma Olita - che una corposa dose di liberalismo sappia favorire un incremento di opportunità per tutti, in un contesto semplificato di regole, capaci di assicurare coesione sociale".
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