Il Velino - 10-02-2006
(POL) LIBERALIZZAZIONI: IL "LIBRO BIANCO" DI SOCIETÀ LIBERA
Roma, 10 feb (Velino) - "Il quadro che ne scaturisce non è dei più rassicuranti, dalla mancata liberalizzazione dei servizi pubblici locali alla non ristrutturazione del sistema finanziario. L’innegabile declino del Paese si accompagna poi alle perplessità sul sistema giudiziario, così come preoccupa il moltiplicarsi dei livelli di governo, competenti in materia di regolazione, che non agevola certo l’impegno di chi si adopera per una società libera e competitiva".
Questo il quadro, preoccupante, che emerge dal Quarto rapporto sul processo di liberalizzazione della società italiana, realizzato da Società Libera (associazione che raggruppa esponenti del
mondo accademico e imprenditoriale) e presentato questa mattina nella sede della Fnsi a Roma.
Dal "libro bianco" emerge, evidente, che la cultura del liberalismo, in Italia, è ancora del tutto minoritaria.
"Per recuperare questo ‘gap’ - sostiene Vincenzo Olita, direttore di Società Libera - è necessario un salto di qualità, un colpo di reni, di mobilitare le coscienze. Una classe dirigente non si forma sulle banalità della quotidianità politica, ma attraverso l’etica della responsabilità, la vocazione - sottolinea Olita - a essere classe dirigente avendo cura dell’interesse generale".
Alla conferenza sono presenti alcuni degli estensori del rapporto, tra cui i professori Raimondo Cubeddu, Giuseppe De Vergottini, Stefania Fuscagni e Giuseppe Pennisi.
Coordina i lavori, il direttore del Tg2 Mauro Mazza.
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