Il Velino - Giovedì 17 febbraio 2005
Voglia di liberalismo, nasce il Manifesto della Libertà
L'Associazione Società Libera ha lanciato, in questi giorni, il Manifesto della Libertà. Appello a favore dei principi del liberalismo e della loro applicazione nella società attuale. Libertà in politica, libertà di competizione, libertà di informazione sono tra i punti qualificanti del Manifesto.
Sostenuto da intellettuali e studiosi provenienti da esperienze e sensibilità diverse, il Manifesto è stato presentato a Milano e, nei prossimi giorni, a Roma e a Napoli.
Scopo del Manifesto è la volontà, attraverso alcuni atti concreti, di misurare la volontà di liberalismo della classe politica e di governo.
Tra gli altri vanno segnalati i punti che prevedono una liberalizzazione delle professioni (abolizione degli ordini professionali, del valore legale del titolo di studio, l'abolizione dei concorsi per i professori universitari), l'obbligo per lo Stato e gli enti locali, di smobilitare le partecipazioni aziendali nelle imprese, la privatizzazione di due reti Rai.
Tra i suoi sostenitori, Società Libera annovera personalità del calibro di Ferruccio de Bortoli, Giulio Giorello, Sergio Romano, Piero Ostellino, Vincenzo Olita, Gianfelice Rocca, Franco Tatò, Nicola Matteucci.
Il Manifesto è possibile visionarlo e sottoscriverlo al sito www.societalibera.org
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