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19 giugno 2004 - Libero

VINCITORE DELLA SEZIONE ECONOMIA
A Francesco Forte
Il Premio della libertà
Di Alberto Busacca

MILANO - << L’uguaglianza senza benessere economico è un’illusione >>. Con queste parole Francesco Forte, docente all’Università di Reggio Calabria, ha concluso il suo intervento alla seconda edizione del “Premio Internazionale alla Libertà”, organizzato da “Società Libera”. Vincitore della sezione economia, Forte, editorialista di “Libero” con un passato da Parlamentare e Ministro, ha spiegato come possano convivere potere e liberalismo: <<La libertà ha bisogno di una cornice: la Legge. E di un’istituzione: lo Stato. Ma chi esercita il potere deve sempre ricordarsi che esiste anche il cittadino >>. Nella motivazione del premio, consegnato dal prof. Alberto Martinelli, si legge che con Forte si è voluto premiare “un maestro della scienza economica”. La manifestazione, che si è svolta giovedì all’interno del Castello Sforsesco, è stata presentata da Daniela Vergara e Luana Ravegnini. Oltre a Forte sono stati premiati il prof. Leonard Liggio, per la sezione cultura, e il prof. Edoardo Bonicelli, per la sezione ricerca scientifica. Un “Premio speciale alla Libertà” è stato consegnato all’algerina Khalida Toumi Messaoudi, Ministro della Cultura e figura di spicco della resistenza democratica che nel suo Paese si batte contro il fondamentalismo islamico. << Io sono allergica alla mancanza di Libertà >>, ha detto in francese rivolgendosi alla platea. E ricevendo un lungo applauso ancora prima che l’interprete trovasse il tempo di tradurre. Ma all’interno della manifestazione c’è stato anche spazio per l’intrattenimento. In apertura è salita sul palco Milva, che, per restare in tema, ha cantato “la canzone della libertà”,. Poi ha eseguito “ Alexander Platz”, di Franco Battiato, e “Albatros”, scritta da Alda Merini. Tra gli ospiti Nicola Piepoli, che ha da poco realizzato un sondaggio proprio sulla libertà. << Gli italiani si sentono liberi – ha detto – ma per quanto riguarda la politica e l’economia i cittadini di destra si sentono più liberi di quelli di sinistra>>. Poi ha aggiunto: Chissà se le cose resteranno così quando cambierà il colore del governo >>. 

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