INTERNAZIONALE - 12 marzo 2004
LE MOSCHE BIANCHE
di Tobias
Sento spesso dire: “La sinistra mi fa schifo”.
Poi, un minuto dopo, la stessa persona mi dice:” E anche la destra”
I due schieramenti, secondo i critici, si occupano più dei loro
partiti che di politica.
Entrambi sono conservatori perché vogliono mantenere uno stato
“pesante”.
Per questo Società Libera è una mosca bianca. Non si schiera mai,
non riceve finanziamenti pubblici.
E’ un’associazione che attacca tutti, ma in modo costruttivo, con un
idea molto chiara di dove vuole arrivare.
Gli articoli recenti sull’Alitalia o sulla Rai sono esemplari.
Spiega il direttore, Vincenzo Olita (salernitano trasferito a
Milano): “Spariti tutti gli altri ‘ismi’ , il liberalismo resta
quasi l’unica etichetta utilizzabile.
Però se dovessi nominare un solo politico che risponda alla nostra
visione di ‘liberalismo’ sarei in difficoltà.
Per noi è prima di tutto una questione etica, che riguarda la
responsabilità personale. Oltre a questo, liberalismo economico:
privatizzazione, stato minimo, libero mercato.
In Italia c’è un deficit di cultura liberale. La destra che ha vinto
nel 2001 non sa cosa sia il liberalismo.
Non vuole intaccare certi pilastri del potere statale, si è lasciata
imbrigliare dallo status quo.
La sinistra non capisce ancora che strada vuole percorrere. Ha fatto
privatizzazioni non degne di questo nome, in cui il nocciolo duro
rimaneva sempre in mano allo Stato.
Noi non ci interessiamo di ciò che succede ogni giorno in politica,
non scendiamo nella mischia. Però facciamo osservazioni a monte
della politica”.
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