Il NordOvest
Novembre 2001
LIBERALISMO: LUCI ED OMBRE
di Vincenzo Olita
Con questo 2° Rapporto abbiamo esteso la nostra indagine a 10
settori che consideriamo fondamentali per valutare i risultati
raggiunti, i vincoli e le criticità da superare nel processo di
liberalizzazione della società italiana.
Luci ed ombre si alternano in ognuno dei sottosistemi con una maglia
nera che si può, senza alcun dubbio, assegnare alla condizione del
nostro sistema giudiziario.
Il raffronto con la situazione europea, infatti, lascia solo esili
speranze che in un prossimo futuro si possa pervenire ad un
necessario riequilibrio.
In occasione del 1° Rapporto evidenziammo la persistenza di un
deficit di cultura liberale nel Paese pur in presenza di continui
richiami ad impostazioni economiche, sociali e politiche connotate
sul versante del liberalismo. .
Oggi, ci sembra di poter affermare che, specialmente in Europa, il
liberalismo abbia subito non pochi negativi contraccolpi sul terreno
culturale e, ancorpiù, sulla percezione che l'opinione pubblica ha
di esso.
La concezione del liberalismo, infatti, intesa come esaltazione di
responsabilità individuali in una Società Aperta che favorisce lo
sviluppo di libertà in un quadro di poche, ma certe e ben definite
regole, incontra oggi maggiori difficoltà di affermazione. L'idea di
un liberalismo ormai vincente, dopo la caduta del muro di Berlino,
lascia, purtroppo, ampi margini ad interrogativi e perplessità
presso la comune opinione.
La crisi internazionale, l'arresto della crescita economica
stimolano sempre più la richiesta di una maggiore presenza dello
Stato e della mano pubblica in generale.
In questo quadro, comunità culturali come Società Libera dovranno
rafforzare sempre più un ruolo di pressione e spinta intellettuale,
affinché si comprenda che l'Occidente ha bisogno sempre più di
politiche, intese come disegno prospettico e sempre meno di
quotidianità politica. |
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