Risultati del sondaggio

Le percentuali indicano il livello di gradimento delle singole proposte.

Sono stati espressi 10316 voti

L'abolizione dell’obbligo di iscrizione agli ordini professionali. 1136 voti 11,01%
 
L'abolizione delle licenze di commercio e la loro sostituzione con un esame di idoneità. 856 voti 8,3%
 
L'abolizione degli articoli della Costituzione: 1, 41 (fini sociali dell'impresa), 43 (utilità generale dell’impresa), 59 (senatori a vita). 860 voti 8,34%
 
L'abolizione delle “liste bloccate” nelle elezioni regionali. 795 voti 7,71%
 
L'abolizione del valore legale del titolo di studio. 750 voti 7,27%
 
L’abolizione dei concorsi e la libera scelta dei professori da parte delle singole università. 688 voti 6,67%
 
L’obbligo, per lo Stato e gli Enti Locali, di smobilitare le partecipazioni azionarie nelle imprese. 768 voti 7,44%
 
La valutazione delle nomine dei membri delle Autorità di Garanzia da parte di un "public contest". 481 voti 4,66%
 
La privatizzazione di due reti Rai, mantenendo una rete di servizio pubblico. 985 voti 9,55%
 
L'obbligo per le testate giornalistiche di riportare la composizione delle quote di partecipazione finanziaria nell’impresa editoriale. 832 voti 8,07%
 
Un limite al cumulo delle partecipazioni societarie nelle imprese editoriali, intese come stampa e radiotelevisione. 760 voti 7,37%
 
L’abolizione del prelievo automatico, dalla busta paga, delle quote sindacali. 937 voti 9,08%
 
L'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti 468 voti 4,54%